PINK NOISE: Valeria Vito

Da qualche tempo su http://www.synthcafe.blog pubblico delle interviste fatte agli utenti di questo forum
Ero partito con la bellissima intervista a Sadi Oortmood https://synthcafe.blog/2018/04/21/intervistasadioortmood/, che ci ha regalato non solo il lato professionale da musicista, ma anche il lato umano di Sadi. Credo sia utile continuare, creando una piccola rubrica “rosa”, per conoscere meglio le donne all’interno di questo forum, al fine di abbattere certe “visioni” che non fanno bene a nessuno.

Questa rubrica la chiameremo “Pink Noise“.

Con il tempo, gestendo S.C. mi sono reso conto che il connubio donna/musica elettronica è sempre stato oggetto di imbarazzanti diatribe anche molto accese. Noto con dispiacere che in modo direttamente proporzionale, al successo che donne della community ricevono, cresce la diffidenza e il livore con cui vengono giudicate qui, da una piccola, ma attiva parte della community che in passato ha fatto scappare a gambe levate personaggi femminili molto interessanti. È una tendenza che voglio provare ad invertire, per non perdere più preziosi utenti come loro, che fidatevi hanno tanto da darci. Inoltre trovo anacronistico questo (spero inconscio) maschilismo e da admin sento il dovere di prenderne fermamente le distanze e provare a porre rimedio.

Oggi questo spazio lo dedico a una donna del forum che sicuramente tutti conoscerete: Valeria Vito. Un personaggio eclettico e difficile da inquadrare, anche a causa della sua immagine dirompente e involontariamente provocatoria.
Tuttavia non credo ci sia bisogno di un’ulteriore intervista, (negli anni ne ha concesse svariate alle maggiori testate giornalistiche), mi assumo quindi io la responsabilità di raccontarvi quello che so della sua “gavetta”, che un po’ mi ha raccontato lei, in parte la ricordo da spettatore, mentre il resto è facilmente reperibile online.

IMG_1040
Valeria Vito

Sin da bambina ha subito il fascino dell’elettronica, stimolata anche dal padre tecnico, che però è venuto a mancare prematuramente; proprio mentre lei iniziava a interessarsi seriamente alla materia. Inizia da sola a modificare, costruire e collezionare strumenti analogici per l’audio video e computer anni 80.
Nei primi anni 2000 PCNA (è questo lo pseudonimo che ha sempre usato) riesce a costruirsi un intero setup partendo da elettronica di recupero e vecchie console da gioco a 8bit. Le sue performance sono molto richieste e cattura da subito l’interesse dei media, che la consacrano a personalità di spicco del genere chiptune micromusic e pioniera del circuit bending.

La sua musica, che ha sempre definito punk nella sua forma più pura, risulta per lo più melodica, con sonorità lo-fi, sporche e malinconiche, glitch creapy qua e la, su parti di batteria programmate in esadecimale per vecchi chip audio a 4 e 8bit.
Ve le ricordate le Lamette? Per chi ha vissuto l’epoca di Myspace, le Lamette, (un trio musicale 8 bit/bending di cui Valeria era la leader), furono un vero e proprio esempio di musica nerd al femminile, l’unico ai tempi in Italia.

 

 

 

 

djmag
Valeria sulla copertina di DJMAG

Nel 2009 la rivista DJMag in Germania debutta dedicandole la copertina; lo stesso anno viene intervistata dalla Rai per il suo ruolo nella scena musicale underground, a cui resterà sempre fedele

“[…]la mia musica è sempre stata un effetto collaterale della mia tecnologia. La sperimentazione elettronica è indipendente da qualsiasi forma di esibizione: negli anni ho prodotto più strumenti che musica. Ho sempre dichiarato “non faccio musica elettronica, ma elettronica musicale”, che sintetizza perfettamente il concetto
.

https://www.redbull.com/it-it/maker-music-valeria-di-vito

Dopo la nascita di suo figlio e la separazione dal compagno, abbandona le performance e si dedica alla moda e all’hi-fi. Apre una boutique e contemporaneamente fa da beta tester di apparecchiature hi-fi in kit di montaggio, scrive e illustra le relative istruzioni. L’anno scorso ha chiuso la sua attività per tornare a dedicarsi 100% ai sintetizzatori, iniziando con la presentazione la sua Atari Punk Console a marchio PCNA Electronics, un generatore di onde quadre in kit di montaggio, progettato con finalità didattiche che io stesso mi sono dilettato a costruire.

I sui workshop in giro per l’Italia sono molto richiesti e raccolgono feedback positivissimi.

Collabora come consulente esterno con l’Accademia di Belle arti di Napoli alla prototipazione delle opere d’arte digitali e nel settore della wearable tech. Ha scritto per magazine nazionali per la divulgazione scientifica e lavora per le più importanti realtà museali dedicate all’ informatica e il calcolo; come relatrice è spesso ospite delle più prestigiose manifestazioni nazionali dedicate al mondo nerd e dell’innovazione: Maker Faire, Campus Party, Hack It, A bit of History, Ada Lovelace Day. È impegnata in vari progetti di recupero e valorizzazione delle realtà rurali attraverso l’innovazione tecnologica e l’arte, milita a tutela della salvaguardia del patrimonio archeologico e la digitalizzazione dei musei.

IMG_1140
Valeria e il Moog Model D

 

Oggi molti di noi conoscono Valeria per il suo ingresso in MidiWare, dove svolge il lavoro di tecnico riparatore e dimostratore per i marchi distribuiti dalla nota azienda di Roma (Moog, Arturia, Novation, Waldorf, Teenage Engineering, ecc). Insomma se avete un Moog, un synth Arturia, un monitor Genelec, (in verità sono più di quaranta marchi!), riparato tramite assistenza tecnica MidiWare, sappiate che molto probabilmente avrete uno strumento riparato con cura dalle mani di Valeria.

 

36399694_10155817499517989_708875268348968960_o
Il team Midiware al Maze Music Experience. A partire da sinistra: Enrico Cosimi, Valeria Vito, Gabriele Giletta, Andrea Pozzi.

Al Maze Music Experience l’abbiamo vista allestire lo stand MidiWare, di cui aveva la totale responsabilità tecnica, dimostrando tutta le sue competenze e affidabilità. Tra gli addetti ai lavori gode di profonda stima e sostegno per il suo approccio pragmatico, energico, ironico e sempre pieno di passione. Chi ancora ha delle diffidenze nei suoi confronti avrà modo di ricredersi, fino ad allora invito costoro a trattare con doveroso rispetto Valeria e tutte le altre donne del forum, a cui auguriamo tutti un grosso in bocca al lupo!

 

Un Grazie a Valeria Vito

 

Un pensiero riguardo “PINK NOISE: Valeria Vito

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...